Il soffitto

Il soffitto intagliato “alla stanza sinistra della Regia Pretura” realizzato nel 1864, con progetto del 1862, doveva inizialmente trattarsi della semplice ristrutturazione del soffitto cinquecentesco ma divenne in seguito un progetto più ambizioso. Il soffitto presenta al centro lo scudo che simboleggia l’unione delle comunità cadorine con l’iscrizione “La patria unisce insieme le sue più care memorie” a simboleggiare l’unità delle comunità cadorine. Ai quattro angoli sono intagliati i trofei che simboleggiano la guerra, le scienze, la religione e le arti (nell’ultimo, su uno scalpello, è presente la firma BESAREL).

Il fregio collocato alla sommità delle pareti è suddiviso in 34 edicole all’interno delle quali vennero collocati i busti intagliati delle più illustri personalità cadorine a formare un vero e proprio Pantheon; non tutte le nicchie vennero occupate con i busti del Besarel, le restanti vennero lasciate vuote per ospitare i busti dei futuri illustri cadorini.

Il soffitto intagliato “alla stanza sinistra della Regia Pretura” realizzato nel 1864, con progetto del 1862, doveva inizialmente trattarsi della semplice ristrutturazione del soffitto cinquecentesco ma divenne in seguito un progetto più ambizioso. Il soffitto presenta al centro lo scudo che simboleggia l’unione delle comunità cadorine con l’iscrizione “La patria unisce insieme le sue più care memorie” a simboleggiare l’unità delle comunità cadorine. Ai quattro angoli sono intagliati i trofei che simboleggiano la guerra, le scienze, la religione e le arti (nell’ultimo, su uno scalpello, è presente la firma BESAREL).

Il fregio collocato alla sommità delle pareti è suddiviso in 34 edicole all’interno delle quali vennero collocati i busti intagliati delle più illustri personalità cadorine a formare un vero e proprio Pantheon; non tutte le nicchie vennero occupate con i busti del Besarel, le restanti vennero lasciate vuote per ospitare i busti dei futuri illustri cadorini.

I busti

FOLCO

Marchese e signore del castello del Cadore

SCAFFARDO

Ricco e potente signore di Domegge

CALOMANO

Ricco feudatario di Gera nel Comelico

VOLRICO DI CADORE

Canonico in Cividale, riformatore del capitolo di Aquileia

GIOVANNI PILONI

Che compilò lo statuto cadorino e fu ambasciatore a Carlo di Moravia

NEGRONE POSILIO

Capo dei Cadorini, assassinato dai Carni

ANTONIO ROSSI

Primo maestro di Tiziano

FRANCESCO SOLDANO

Che in tempo di carestia donò 100 ducati ai poveri

MATTEO PALATINI

Capo dei Cadorini, assassinato dai Carni

BARTOLOMEO COSTANTINI

Che armò i suoi compatrioti, e li eccitò alla resistenza contro lo straniero

CRISTORE PALATINI

Capitano della milizia cadorina

BARNABA BARNABÒ

Capitano della milizia cadorina

DONATO POSILIO

Metallurgo

VINCENZO VECELLIO

Dotto nelle letterature latina, greca ed ebraica

FILIPPO MAINARDI

Cavaliere e rettore dell’Università di Padova

FRANCESCO VECELLIO

Pittore e guerriero

ORAZIO VECELLIO

Pittore

TIZIANO VECELLIO

Cavaliere, oratore e poeta

CESARE VECELLIO

Pittore, autore dei “Costumi antichi e moderni”

TADDEO COSTANTINI 

Vicario generale di Treviso, Ostia e Velletri

G.B. FABRIS 

Medico, filosofo, oratore e poeta

BARTOLOMEO GERA

Vescovo di Feltre

ULRICO ZANDONELLA DELL’AQUILA

Generale contro i turchi

GIOVANNI DE LUCA

Filosofo, oratore e poeta

DON GIACOMO TALAMINI

Agronomo, introduttore delle patate in Cadore

DON BARTOLOMEO TOFFOLI

Astronomo e meccanico

OSVALDO VARETTONI

Poeta, venerando per dottrina e virtù

OSVALDO MONTI

Oratore al Bonaparte a Passariano

ANTONIO TALAMINI

Intagliatore

CANDIDO COLETTI

Benefattore del Cadore

ALESSANDRO VECELLIO

Oratore a Passariano

MARIANO DARÙ

Professore e vicario generale e capitolare a Udine

Documenti

Contratto stipulato fra il Comune di Pieve di Cadore e Valentino Panciera Besarel per la realizzazione dell’intaglio nei soffitti lignei nel Palazzo della Magnifica Comunità di Cadore, con la determinazione di un termine dei lavori e di un costo complessivo dell’opera.

Nota del commissario distrettuale Pietro Solero, datata 1867.02.01, relativa ai lavori per il Palazzo della Magnifica Comunità Cadorina, contenente la contabilità dei lavori, espressa in fiorini austriaci